Recensione L’indiependente “The Subterranean Tapes”

In un mercato saturo di parole, come è quello italiano, la scelta di un genere strumentale può portare tanti vantaggi quante complicazioni, che poi si mostravano anche in The Scomposer, il precedente lavoro degli Empatee du Weiss, questo ensemble tzigano e variamente assortito di fiati, percussioni e corde. Ma se la scelta si sarebbe potuta ridurre a due direzioni, quella di proseguire comunque con la proria idea o quella di stravolgerla completamente, Old Tricks for Young Dogs, invece, cerca di farle proprie entrambe con esiti tutt’altro che scontati. Le parole ci sono, frutto anche della collaborazione con i sussurri di Max Collini (Diavolo in Levare) e la voce di Matilda De Angelis (già Rumba de Bodas, vista anche in Veloce come il vento della Fandango) in Shut Up! e Grooviere, oltre a Moleman, ma non per questo arrivano a eliminare la parte ska jazz originale, piuttosto coesistono, aiutano il ritmo ad assumere nuovi strati e contaminazioni di sensi. Potevano perdere la bussola, aggiungendo parti del tutto nuove, ma non è accaduto, anche se alcune melodie sembrano replicarsi fra loro quello degli Empatee è un tratto che non può che confermare la chiarezza e determinazione del proprio progetto musicale. Streaming completo

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